Cibi fermentati: Kombucha, Kimchi e altri fermenti

Cosa sono e perché fanno bene e non da ora
Saranno anche di moda ma non diciamo che sono una novità perché fanno parte della dieta umana da almeno 10mila anni, cioè da quando la fermentazione era una pratica per la conservazione degli alimenti. Con il tempo sono diventati un’opportunità per la nostra dieta e sono stati accertati numerosi benefici per la salute. Ma cosa sono? Come dice la parola sono alimenti che hanno subito un processo chiamato fermentazione, in cui microrganismi come batteri, lieviti o muffe trasformano gli zuccheri e gli altri composti presenti in questi alimenti. I vantaggi che ormai numerosi studi attribuiscono al consumo i fermentati sono la riduzione dell’infiammazione, la regolarità dell’intestino, un sostegno al sistema immunitario e un aiuto alla digestione. Resta da vedere quali sono i più comuni, ecco un elenco:
Kefir: bevanda fermentata, originaria del Caucaso, che si prepara con latte fresco e l’aggiunta di fermenti o granuli di colture vive di muffe e lieviti. Il Kefir rappresenta un’ottima fonte di fermenti lattici e probiotici;
Kimchi: piatto tradizionale coreano a base di cavolo o altri ortaggi, condito con spezie e fermentato, per ottenere un sapore piccante, acido e sapido, con note di umami;
crauti e verdure lattofermentate: viene utilizzata la fermentazione lattica, che trasforma il glucosio in acido lattico per dare agli ortaggi un sapore unico e dai forti contrasti;
tempeh: alimento di origine indonesiana, ottenuto dalla fermentazione dei fagioli di soia cotti, viene usato spesso nell'alimentazione vegana o vegetariana, in sostituzione della carne per il suo elevato contenuto proteico;
miso: diffuso nella cucina asiatica, si ottiene dalla fermentazione di soia gialla, cereali e sale marino, e viene utilizzato come condimento o al posto del dado da cucina;
Kombucha: bevanda fermentata di origine orientale, ottenuta dal tè zuccherato con l’aggiunta di una colonia simbiotica di batteri e lieviti detta SCOBY, i quali lavorando assieme producendo una bevanda frizzante, dissetante e ricca di probiotici.



