Skip to main content

L’acqua come arma

Pubblicato il
18 Maggio 2026
Redazione Golagioconda
DI Redazione Golagioconda

Il rapporto di Medici Senza Frontiere su Gaza

Il 90% delle infrastrutture idriche e igienico-sanitarie a Gaza, compresi impianti di desalinizzazione, pozzi, condutture e sistemi fognari (Secondo le Nazioni Unite, l’Unione Europea e la Banca Mondiale) sono stati distrutti o danneggiati da Israele. Il nuovo rapporto internazionale di MSF aggiunge nuovi elementi a una situazione che sapevamo già gravissima. La denuncia delle ONG è netta: “Il nostro rapporto documenta come il ripetuto uso dell’acqua come arma da parte delle autorità israeliane non sia costituito da atti isolati ma faccia parte di un modello ricorrente, sistematico e cumulativo. Le nostre équipe, si legge ancora nel rapporto, hanno documentato casi in cui l’esercito israeliano ha sparato contro autocisterne chiaramente identificabili o ha distrutto pozzi che rappresentavano un’ancora di salvezza per decine di migliaia di persone. Spesso si sono verificati episodi di violenza durante la distribuzione dell’acqua alla popolazione, causando feriti tra i palestinesi e gli operatori umanitari e danneggiando le attrezzature”. Le conseguenze della mancanza di acqua sulla popolazione hanno effetti che nel rapporto vengono descritti con precisione a partire dall’aumento delle malattie, tra cui infezioni respiratorie, malattie della pelle e malattie diarroiche.

È possibile sostenere l’operato di MSF con una donazione direttamente a questo link

https://www.medicisenzafrontiere.it/sostienici/fai-una-donazione/

Redazione Golagioconda

Redazione Golagioconda

Dal mondo social