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Quando la stagionatura diventa arte: Il Fiorino premiato a Bergamo

Pubblicato il
10 Settembre 2026
Daniela Mugnai
DI Daniela Mugnai

Numero limitato di forme, due anni in grotta per un pecorino che è Eccellenza Regionale del Centro Italia 

A Roccalbegna il tempo ha ancora un ritmo antico, scandito dalle stagioni del pascolo e dai cicli lunghi della maturazione. È qui, alle pendici del Monte Amiata, che nel 1957 nasce il Caseificio Il Fiorino, e da qui, quasi settant'anni dopo, arriva un riconoscimento che parla di continuità più che di novità: la Riserva del Fondatore Special Edition è stata proclamata Eccellenza Regionale del Centro Italia alla "Notte del Gusto" di Great Taste in Italy 2026, andata in scena martedì scorso negli spazi di gres art 671 a Bergamo.

Il premio arriva al termine di una serata che ha portato a raccolta produttori, esperti e appassionati intorno al meglio dell'agroalimentare nazionale: venti prodotti, tutti già insigniti delle Tre Stelle Great Taste, si sono contesi sette riconoscimenti regionali. Tra i finalisti, non uno ma due pecorini firmati Il Fiorino — la Riserva del Fondatore e la sua Special Edition — a testimonianza di un lavoro che non si esaurisce in un'unica etichetta ma attraversa l'intera produzione del caseificio maremmano.

Ciò che rende la Special Edition un caso a sé, all'interno della già pregiata linea Riserva del Fondatore, è la sua rarità: viene realizzata in un numero limitatissimo di forme, ciascuna numerata, a partire da latte ovino selezionato proveniente dai pascoli della Maremma. Ma è soprattutto il tempo a fare la differenza. Quasi due anni di stagionatura e affinamento, trascorsi nel cuore di una grotta naturale scavata nella roccia di Roccalbegna, restituiscono forme importanti:  fino a 35 centimetri di diametro, per un peso che può toccare i 18 chilogrammi, con una crosta spessa e rugosa, color nocciola, che racchiude una pasta giallo-ambrata, friabile ma ancora umida e solubile al palato.

È in questa lunga permanenza sotterranea che il pecorino costruisce il proprio carattere: un profilo aromatico articolato, dove nocciola e mandorla si intrecciano a note burrose e a richiami vegetali, sorretto da una salinità mai invadente. Il finale, persistente ma mai aggressivo, riporta alla mente proprio l'ambiente in cui il formaggio ha completato il proprio percorso: quella grotta naturale che il caseificio considera, a tutti gli effetti, un ingrediente in più.

Il doppio risultato, le Tre Stelle Great Taste conquistate sia dalla Special Edition sia dalla Riserva del Fondatore, assume per i due titolari, Angela Fiorini e Simone Sargentoni, un significato che va oltre il singolo premio: è una conferma, dicono, "del valore del latte della Maremma, della sapienza dei nostri casari e di un lavoro che continua a essere profondamente artigianale". Un riconoscimento che  dedicano esplicitamente a chi lavora ogni giorno al loro fianco, "con impegno, passione e rispetto per il territorio".

La storia de Il Fiorino è quella di un'azienda che ha saputo crescere restando fedele al proprio punto di partenza: il caseificio ha nel tempo raggiunto alcuni dei palcoscenici più rilevanti del settore caseario internazionale, senza mai recidere il legame con la Maremma e con l'Amiata. Selezione del latte, cura delle materie prime, lavorazione artigianale e una certa disponibilità a sperimentare restano, ancora oggi, i tratti distintivi di un'identità che il tempo, quello delle stagionature lunghe, quello delle grotte naturali, sembra aver soltanto rafforzato.

 

Daniela Mugnai

Daniela Mugnai

Fiorentina di nascita, Europea per vocazione, ama raccontare il bello e il buono della sua terra. Critico enogastronomico, autrice televisiva, ha una laurea in filosofia che usa come lenti per guardare il mondo. Curiosa della vita, le piace costruire sempre nuove connessioni. Tra le sue passioni: l’arte, i libri, il mare e la cucina.

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