Siccità è allarme anche in Toscana

L’Autorità Idrica invita a contenere gli usi. Tutti i divieti. C'è anche l'orto.
Il clima di queste settimane sta mettendo a dura prova il sistema idropotabile e l’Autorità Idrica Toscana fa scattare la sveglia della prudenza per tutti i Sindaci della regione. L'eccezionale innalzamento delle temperature, unito alle intense ondate di calore e alla prolungata assenza di piogge, sta determinando una notevole pressione sulle reti di distribuzione e sulle riserve idriche locali. I bollettini e le previsioni meteorologiche indicano il protrarsi di questa situazione climatica pure per le settimane successive. Quindi risulta fondamentale un'azione preventiva e coordinata per tutelare le falde e garantire la continuità del servizio idrico per i cittadini.
È imperativo evitare che i picchi di consumo, uniti alla flessione della disponibilità delle fonti di approvvigionamento, possano generare criticità e interruzioni del servizio, specialmente nelle aree più vulnerabili della Toscana.
L’Autorità Idrica Toscana invita i Sindaci a farsi parte attiva nei confronti delle loro comunità, agendo (tramite avvisi pubblici, canali social istituzionali o campagne informative) per sensibilizzare la popolazione a un uso corretto, razionale e parsimonioso dell'acqua potabile.
Nello specifico AIT chiede che i cittadini siano invitati a:
• limitare rigorosamente l'uso dell'acqua potabile alle necessità primarie, ovvero agli usi igienicosanitari, alimentari e domestici, e per l'abbeveraggio degli animali; • evitare forme di spreco e qualsiasi utilizzo improprio come innaffiamento di orti e giardini, lavaggio di cortili/piazzali, lavaggio di veicoli privati, ecc.;
• adottare comportamenti virtuosi nella quotidianità domestica come controllare eventuali perdite degli impianti interni, utilizzare gli elettrodomestici a pieno carico, chiudere i rubinetti quando non sono in uso.





