Dal 28 al 30 agosto il Festival del Recupero

Cucina circolare, uso integrale delle materie prime, cene speciali e degustazioni in tre comuni romagnoli
È la sesta edizione, il festival cresce la filosofia non cambia. Incontri, convegni, laboratori, degustazioni, area mercatale, ma soprattutto collaborazioni e scambi sotto il segno di consapevolezza, sostenibilità e bellezza. Motore di tutto questo è la Rete dei Recuperatori, persone (chef, produttori, gelatieri, artigiani, vignaioli) che hanno deciso di agire “per aumentare il rispetto e la sostenibilità” e il recupero del cibo è al centro del progetto. Il Festival del Recupero vedrà come luoghi protagonisti San Piero in Bagno, Santa Sofia e ovviamente l’immancabile Borgo di Pianetto di Galeata, cuore dell’evento. Sono tre giorni all’insegna del cibo senza spreco ma con tanta creatività: degustazioni, picnic scenografici, birre e vini sostenibili, cocktail “consapevoli” e gelativi creativi. Ma la parte più interessante sono le quattro cene previste in altrettanti qualificati ristoranti della zona , la prima prevista per il 28 agosto al ristorante Gorini di San Piero in Bagno (FC) è affidata alla chef Serena Sebastiani (Tenuta Borgo Santa Cecilia, Gubbio) e al gelatiere Gianfranco Cutelli della gelateria De Coltelli di Pisa (qui il menù della cena https://www.tempidirecupero.it/wp-content/uploads/2026/08/Menu-daGorini.pdf)
L’ingresso al Festival è libero
Le proposte enogastronomiche, i laboratori e alcune attività sono soggette a prenotazione e hanno un costo variabile.
Info e programma
https://www.tempidirecupero.it/tempi-di-recupero-festival-2026/




